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Karine Tuil

Quando ero divertente

traduzione di Emanuela Pettinelli

Amazzoni
2008, pp. 256, Brossura 14,5x20,5

ISBN: 9788888700960
€ 13,00
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Scheda libro

Deciso a tentare la fortuna in America, l’umorista francese Jérémy Sandre sbarca sul suolo statunitense proprio al momento sbagliato, ovvero quando, a causa della tensione politica tra i due governi, Francia e USA sono ai ferri corti. Esiliato in una New York in piena francofobia, preda delle rivendicazioni anticapitaliste della compagna russa, delle velleità giovanilistiche dell’anziano padre e dei capricci dell’irrequieta figlia adolescente, Sandre finisce in prigione. E da lì, dalla fine di tutto, inizia l’accorata e divertente rievocazione in prima persona delle sue sventure. Affabulatore, cattivo ragazzo, padre meschino, seduttore vigliacco, comico suo malgrado, Jérémy si muove in un romanzo ambizioso e agrodolce, dove l’autrice, Karine Tuil, magistralmente alterna dramma e satira.

Autore

Karine Tuil

Nata a Parigi nel 1972, ha esordito con il romanzo Pour le pire (2000), abbandonando la carriera universitaria per consacrarsi definitivamente alla scrittura. Il suo secondo libro, Vietato (Voland 2006), è stato selezionato per il Prix Goncourt 2001 e ha vinto il Prixe Littéraire Wizo 2002. Con L’invenzione della vita (Frassinelli 2015) ‒ finalista al Prix Goncourt, e candidato al Premio delle Lettrici di Elle, al Prix des Libraires e al Prix Interallié ‒ ha avuto uno straordinario successo di pubblico, superando le centomila copie vendute solo in Francia, e di critica, affermandosi decisamente come una delle voci più interessanti della narrativa francese oggi. È in corso di traduzione in diversi paesi fra cui gli Stati Uniti. Si occupa anche di teatro e cinema e collabora con diverse riviste, tra cui “Le Monde 2” e “Livres Hebdo”.