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Enrique Vila-Matas

L’assassina letterata

traduzione di Elisabetta Pagani e Danilo Manera

Intrecci
2004, pp. 112, Brossura 14,5x20,5

ISBN: 9788888700298
€ 12,00
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Scheda libro

Vidal Escabia, scrittore di bassa lega incaricato di redigere il prologo delle memorie di Juan Herrera, da poco scomparso, viene rinvenuto morto in una stanza d’albergo dalla vedova di Herrera, la fatale Elena Villena, che va a trovarlo dopo avergli inviato un suo breve manoscritto, L’assassina letterata. Il racconto, a quanto spiega la stessa Villena, è una scheggia non inclusa nel suo romanzo Il dolce clima di Lesbo, dove una giovane donna, Eva Vega, descrive la morte di un poeta e chi legge questa narrazione finisce a sua volta assassinato.
Una girandola metaletteraria perversa e insieme ricca di umorismo. Tutti nel romanzo sono scrittori. E la morte è vista come unica via d’uscita dalla finzione letteraria. È il sogno d’onnipotenza dell’autore sull’universo creato, ma anche la coscienza che ogni libro è un gioco tra chi scrive e chi legge.

DISPONIBILE SOLO PRESSO L’EDITORE

Autore

Enrique Vila-Matas

(Barcellona 1948) Autore di una vasta, provocatoria e personalissima opera narrativa, in cui spiccano Storia abbreviata della letteratura portatile, Suicidi esemplari e Bartleby e compagnia. Ha anche pubblicato varie raccolte di articoli e saggi. Fenomeno di assoluta originalità nella letteratura spagnola, tradotto in sedici lingue, ha ricevuto premi in tutto il mondo, fra cui il Flaiano 2006 e il Ròmulo Gallegos, il più importante riconoscimento latinoamericano.  

Rassegna stampa