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Alexandra David-Néel

Nel paese dei briganti gentiluomini

traduzione di Guia Boni

Confini
2000, pp. 256, 14,5x20,5

ISBN: 9788886586597
€ 13,00
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Scheda libro

“Questo è il racconto del primo viaggio che ho intrapreso verso Lhasa. Conduce il lettore dal monastero di Kumbum a Jakyendo, al Tibet orientale, attraverso il paese dei Gyaronga e diverse regioni dell’estremo Ovest della Cina, abitate da tribù quasi indipendenti e quasi ignote ai cinesi stessi.”

All’inizio del XX secolo, dopo aver tentato senza fortuna di raggiungere i grandi templi di Lhasa, la città proibita, dall’India attraverso il Sikkim, Alexandra David-Néel sperimenta un altro percorso, cercando di arrivare alla capitale del Tibet partendo dalla Cina. La donna attraversa regioni assolutamente sconosciute agli occidentali, come quella del Sacro Monte Amnie Machen. È il favoloso paese dei temibili nGolok: briganti gentili che installatisi nella regione delle sorgenti del Fiume Giallo vivevano di rapina ai danni delle carovane per Lhasa.

Autore

Alexandra David-Néel

Louise Eugenie Alexandrine David (1868-1969) nasce a Saint-Mandé, vicino Parigi. Orientalista, conferenziera e instancabile viaggiatrice, nel 1904 sposa Philippe Néel. Nel 1911 l’uscita di Buddismo del Buddha coincide con la sua partenza per l’Asia. Philippe non rivedrà la moglie che nel 1926. Lei intanto si recherà in Nepal, Cina, Corea, Giappone, fino a entrare nel 1925, prima donna europea, a Lhasa, la città proibita agli stranieri. L’impresa è riportata dalla stampa di tutto il mondo e Alexandra, una volta tornata in Europa, pubblica i suoi libri più famosi: Viaggio di una parigina a Lhasa, Il Lama dalle cinque saggezze, Mistici e maghi del Tibet, Nel paese dei briganti gentiluomini (tutti pubblicati da Voland). Morirà ultracentenaria e le sue ceneri verranno disperse nel Gange.