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Evgenij Zamjatin

Racconti inglesi

a cura di Alessandro Niero
traduzione di Alessandro Niero e Sergio Pescatori

Sírin
1999, pp. 128, Brossura 12x16,5

ISBN: 9788886586542
€ 8,00
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Scheda libro

Due romanzi brevi ad ambientazione inglese del più ‘eretico’ degli scrittore russi: l’ipocrisia e le regole sono il fondamento di una società geometricamente descritta, e solo l’amore può funzionare da possibile detonatore.
Il vicario Dewly di Isolani e Mister Craggs del Pescatore di uomini sono due gretti embrioni del Grande Fratello orwelliano, di cui Zamjatin è precursore. Incombono su Londra e sul supino circondario di una fantomatica e provincialissima Jesmond, improvvisandosi fusticatori di costumi o compilando asfissianti orari e “Precetti di Salvezza Forzata” che mortificano ogni slancio vitale. Il tutto in uno stile condensato fino all’inverosimile.

Autore

Evgenij Zamjatin

Evgenij Ivanovič Zamjatin, nato a Lebedjan’ (Russia europea sudoccidentale) nel 1884, studiò ingegneria navale laureandosi nel 1908. Scrittore di impronta prevalentemente satirica, esordì con l’affresco corrosivo In provincia (1913), seguito dall’irriverente A casa del diavolo (1914), che gli costò un processo per vilipendio alle istituzioni militari. Per sovrintendere alla costruzione di un rompighiaccio, Zamjatin nel 1916 si recò in Inghilterra, donde trasse materiale per Isolani (1918), ritratto tagliente della società britannica. Tornato in Russia nel 1917, ebbe un ruolo letterario di primo piano nella Pietrogrado postrivoluzionaria. La stesura di Noi (1919-20), la sua divulgazione soltanto orale e la ricezione dell’opera in chiave di libello anticomunista, crearono le premesse per un vero e proprio ostracismo nei confronti di Zamjatin che, nel 1929, fu oggetto di una violenta campagna denigratoria. Lo scrittore ottenne di potere lasciare l’Unione Sovietica nel 1931, morendo a Parigi nel 1937. Noi apparve in traduzione inglese nel 1924 e francese nel 1929 (un’edizione del 1946 di quest’ultima venne letta e recensita da George Orwell). La versione integrale di Noi in russo uscì per la prima volta nel 1952 a New York e, in URSS, soltanto nel 1988.