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Emil Cioran

Breviario dei vinti

traduzione di Cristina Fantechi
cura e postfazione di Roberto Scagno

Intrecci
2019, eBook

ISBN: 9788862433822
€ 6,99
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Altre edizioni
Scheda libro

Scritto da Cioran nella sua lingua materna tra il 1941 e il ’44, dovranno passare circa trent’anni perché il testo veda la luce, prima in romeno e poi in francese. Composto di 70 divagazioni di diversa lunghezza, rappresenta una sorta di vetrino da microscopio che consente di cogliere il momento di trapasso fra il “più straniero fra gli stranieri di Parigi” – come l’autore medesimo si definiva – e la nuova identità nata al contatto con una cultura che ha influenzato a fondo quella romena pur essendone sideralmente lontana. Da questo vero e proprio “innesto” scaturisce un ibrido straordinario, capace di rinserrare nelle lucide formulazioni del francese la scomposta effusione lavica delle sue mai del tutto rinnegate vene balcaniche.

Autore

Emil Cioran

Nato Rășinari (Romania) nel 1911, esordisce in letteratura a ventidue anni con Al culmine della disperazione. Nel 1937 vince una borsa di studio grazie alla quale si reca a Parigi, dove si stabilisce definitivamente nel 1941 per consacrarsi alla scrittura, conducendo una vita modesta e tenendosi lontano dalla mondanità parigina. Frequenta pensatori e autori a lui affini come Ionesco, Beckett e Michaux e comincia a scrivere i suoi aforismi in un francese estremamente cesellato. Confessioni e anatemi, uscito nel 1987, è l’ultimo suo libro pubblicato in vita. Muore a Parigi nel 1995.

Eventi

VOLAND al Salone internazionale del libro di Torino

Vi aspettiamo allo stand R101-Q100 (pad. 3)

Rassegna stampa
12mesi.it Quotidiano Di Salerno, 22/07/2019

Il singolare breviario di Emil Cioran

Gennaro Malgieri, Formiche, 01/07/2019

Cioran, l’ultimo analista di una civiltà agonizzante

Piego di libri, 04/04/2019

Recensione