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Karel Čapek

La fabbrica dell'Assoluto

Romanzo-feuilleton

a cura di Giuseppe Dierna

Sírin
2020, pp. 256, Brossura 14,5x20,5

ISBN: 9788862433655
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Scheda libro

L’ingenuo ingegner Marek inventa un “carburatore” che disintegra completamente la materia, convertendola in energia utilizzabile a scopi industriali. G.H. Bondy, presidente della MEAS, s’impossessa del brevetto prodigioso per trasformarlo in un affare di proporzioni mondiali. Carburatori vengono installati un po’ ovunque. C’è solo un problema: della materia disintegrata sopravvive una sorta di gas, l’Assoluto, che genera in chi lo inala stimoli religiosi e irrefrenabili attacchi di bontà. L’improvvida invenzione scatena una catastrofe industriale, scontri tra le religioni, baruffe diplomatiche, una guerra santa in Germania e un immane conflitto senza più confini, tra visioni apocalittiche e bordate di satira.

Autore

Karel Čapek

(1890-1938) il più importante scrittore ceco della prima metà del ’900. Tra le sue opere: Racconti da una e dall’altra tasca, La vita e l’opera del compositore Foltýn, il dramma R.U.R. e, sempre per il teatro, L’affare Makropulos. Pubblicato nel 1922, La fabbrica dell’Assoluto è il suo primo romanzo e darà l’avvio a un’avvincente trilogia fantautopistica che proseguirà con La cracatite (1924) e La guerra con le salamandre (1936).

Eventi

VOLAND a Insieme → 1-4 ottobre

“Insieme Festival – lettori, autori, editori”
da giovedì 1 a domenica 4 ottobre
Auditorium Parco della Musica di Roma