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Nikolaj Karamzin

Lettere di un viaggiatore russo

a cura di Stefania Pavan
traduzione di Marija Olsuf’eva

e.klassika, n. 7
2018, pp. 439, eBook

ISBN: 9788862433228
€ 8,49
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Scheda libro

Le Lettere di un viaggiatore russo raccontano il lungo viaggio “di conoscenza e istruzione” che nel 1789 Nikolaj Michajlovič Karamzin intraprende ‒ grazie ai Fratelli Massoni di Mosca ‒ in Germania, Francia, Svizzera e Inghilterra. Pubblicate a puntate sulla rivista “Moskovskij Žurnal” e ispirate al Viaggio sentimentale di Laurence Sterne riescono a portare il lettore nell’Europa di fine ’700 dove, tra realtà e finzione, la voce dell’autore s’intreccia a quella di personaggi fondamentali della cultura occidentale tra i quali Immanuel Kant, Jean-Jacques Rousseau, Goethe, Johann Gottfried Herder, Edward Young.


Quella qui presentata è la prima traduzione assoluta in lingua italiana delle Lettere di un viaggiatore russo, egregiamente realizzata da Marija Olsuf’eva, pubblicata per gentile e amichevole concessione e autorizzazione della figlia Elisabetta Michahelles, riveduta e annotata da Stefania Pavan.

Autore

Nikolaj Karamzin

Nikolaj Michajlovič Karamzin nacque nel 1766 nel villaggio di Michailovsk nel governatorato di Simbirsk. Letterato eclettico e raffinato, scrittore e storico, rivoluzionò il linguaggio letterario del proprio paese. Aderì alla massoneria al fianco di Nikolaj Ivanovič Novikov. Dal 1790 al 1792 pubblicò sulla rivista “Moskovskij Žurnal” da lui stesso fondata, le Lettere di un viaggiatore russo, diario di un lungo soggiorno in Europa. Le sue opere segnarono la nascita di una nuova sensibilità letteraria. Il suo primo romanzo, La povera Lisa, pubblicato nel 1792, tragica storia di un amore non corrisposto, ispirata ai modelli del romanzo lacrimoso inglese ebbe un enorme successo. Dal 1804 Karamzin si dedicò interamente alla stesura della monumentale Storia dello stato russo, interrotta a causa della sua morte il 22 maggio del 1826 a Pietroburgo.