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Konstantin Vaginov

Arpagoniana

a cura di Donatella Possamai

e.klassika
2015, eBook

ISBN: 9788862432153
€ 4,99
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Scheda libro

Poeta e narratore di Oberju, l’ultimo movimento dell’avanguardia sovietica, Konstantin Vaginov descrive il mondo grottesco dei bassifondi della Leningrado postrivoluzionaria. Mentre comincia l’epopea dei piani quinquennali staliniani, per le vie di una città diventata spettrale si aggirano le ultime incarnazioni dell’“uomo superfluo”, che non sa agire nella realtà e si rifugia dunque nel sogno. Incapaci di inserirsi nel mondo nuovo, i personaggi di Vaginov cercano sollievo trasformandosi in ubriaconi, commercianti di cianfrusaglie, collezionisti di sogni, aggrappandosi agli ultimi reperti del mondo vecchio, destinato a sgretolarsi senza ritorno. Scritto nel 1934, Arpagoniana è insieme il canto di addio a un passato perduto senza speranza e l’inquietante premonizione di un futuro che minaccia di tradire tutte le promesse.

Autore

Konstantin Vaginov

Poeta e narratore, nato a Pietroburgo nel 1899, crebbe in un’atmosfera colta e cosmopolita; nella vasta biblioteca paterna poteva attingere ai classici greci e latini, a opere medievali in tedesco, francese e italiano, e a innumerevoli testi di storia e archeologia. Dopo essere stato arruolato nell’Armata Rossa, nel 1921 rientrò a Pietrogrado, immergendosi completamente nella vita culturale e letteraria della città. Alla fine degli anni ’20 si avvicinò all’ultimo gruppo d’avanguardia russo-sovietica, Oberju. Nel nuovo decennio, già gravemente malato di tubercolosi, si impegnò insieme ad altri giovani autori nello studio della vita operaia e nei circoli di lettura nelle fabbriche. Morì, appena trantacinquenne, nell’aprile del 1934.