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Elena Rževskaja

Memorie di una interprete di guerra

traduzione di Daniela Di Sora

Amazzoni
2015, pp. 464, Brossura 14,5x20,5

ISBN: 9788862431200
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Scheda libro

Mosca, ottobre 1941. Sono passati quattro mesi dall’attacco della Germania hitleriana all’URSS. Elena Rževskaja, ventiduenne, lascia la fabbrica di orologi dove lavora e si iscrive a un corso per interpreti militari. Inizia un’avventura che la porterà a diventare testimone attenta e partecipe della guerra, in un movimento continuo che attraverso cittadine e villaggi sconvolti dal conflitto la condurrà al fronte, e infine a Varsavia e a Berlino. Ed è qui, nel suo ruolo di interprete militare, che la giovane Elena si troverà nel maggio del ’45 al centro della misteriosa vicenda del riconoscimento del corpo carbonizzato di Hitler, di cui Stalin non informa neanche il maresciallo Žukov, comandante dell’Armata Rossa che entra vittoriosa in Berlino. E a questo punto il libro da avvincente narrazione diventa anche un ineludibile documento storico che contribuisce a chiarire una delle vicende più oscure della Seconda guerra mondiale.
Il libro è arricchito da un inserto fotografico con immagini d’epoca di proprietà dell’autrice.

Autore

Elena Rževskaja

Pseudonimo letterario di Elena Moiseeva Kagan, è nata a Gomel in Bielorussia nel 1919 da famiglia ebrea poi trasferitasi a Mosca. Nel ’41 si unisce all’Armata Rossa, che combatte contro il nazismo, in qualità di interprete di guerra dal tedesco. Prende parte alla sanguinosa battaglia di Ržev (in ricordo degli scontri che si svolgono intorno alla città adotterà lo pseudonimo con il quale firmerà tutti i suoi libri) e con la Terza Armata, presso cui presta servizio, partecipa all’assalto di Berlino. Nel 1961 pubblica la sua storia con il libro Vesna v šineli (Primavera col pastrano addosso). Scrive poi Berlin, maj 1945, uscito in italiano con il titolo La fine di Hitler fuori dal mito e dal romanzo giallo (1965). Nota in Russia anche come scrittrice di racconti e novelle, ha ricevuto la medaglia d’oro dell’Unione degli Scrittori Russi e il premio Andrej Sacharov. Attualmente vive a Mosca.

Rassegna stampa
Rachele Nenzi, Il Giornale, 26/04/2017

È morta Elena Rzevskaja. Identificò il corpo di Hitler

Gli Speciali - Consorzio Libri, 01/04/2016

Scheda

Il Carabiniere, 01/12/2015

Nei meandri del passato

Livio Partiti, IL POSTO DELLE PAROLE, 08/11/2015

Conversazione con Daniela Di Sora

Serena Adesso, MangiaLibri, 10/10/2015

Scheda

archiviostorico.info, 10/09/2015

Recensione

STEFANO GARZONIO, Alias Domenica, il manifesto, 30/08/2015

La donna che conobbe i denti del Führer e la lingua del nemico

Jolanda Bufalini, l'Unità, 25/08/2015

«Così trovammo i resti carbonizzati di Adolf Hitler»

La Voce che Stecca, 24/08/2015

Recensione

Luciana Grillo, L'Adigetto.it, 19/08/2015

Storie di donne, letteratura di genere

letteratitudinenews.wordpress.com, 07/08/2015

Scheda (con estratti

Brunella Rispoli, RUSSIA BEYOND THE HEADLINES, 14/07/2015

Estate, Russia da leggere

Susanna Nirenstein per “la Repubblica”, DAGOSPIA, 10/07/2015

MEMORIE DEL FUHRER - PARLA L'INTERPRETE DI GUERRA CHE SCOPRI’ LE CENERI DI HITLER

Susanna Nirenstein, la Repubblica, 10/07/2015

Quando Elena trovò le ceneri di Hitler

(flavia pantanella), Il Venerdì di Repubblica, 19/06/2015

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